fiordimonte

Massimo Porcarelli

Come la semola di grano duro e le uova, di prima scelta, che miscelati con esperienza e passione, fanno nascere la pasta di Fiordimonte.

In un territorio incontaminato tra i monti Sibillini, circondato dai dolci pendii delle colline marchigiane; un territorio dove il giallo luminoso delle coltivazioni del grano piegato dal vento e i verdeggianti vigneti, fanno rivivere ricordi antichi e poetici che sono protagonisti di sane tradizioni.

La qualità delle lavorazioni

L'accurato processo artigianale rende omaggio alle antiche tradizioni, caratterizzato da una lenta lavorazione.

Prima fase

Nella prima fase della lavorazione, dopo l’accurata selezione delle materie prime, gli ingredienti vengono amalgamati nelle impastatrici regolate a bassissima velocità, in modo da garantire la formazione del corretto reticolo proteico ed una lavorazione a freddo, che preserva le proprietà fisiche delle prime materie prime, dando vita ad un impasto perfettamente omogeneo, elastico, estendibile e tenace.

Seconda fase

Nella seconda fase, l’impasto viene trafilato in stampi al bronzo. La trafilatura avviene a bassa e costante temperatura e a lenta velocità, per conferire al prodotto rugosità e porosità, tipiche caratteristiche della pasta FiordimonteBio. Nella produzione delle tagliatelle, viene adottato uno speciale stampo per trafilare la sfoglia, che poi viene calibrata con dei rulli per regolarne lo spessore ed infine tagliata nei vari formati (tagliatelle, pappardelle, fettuccine)

Fase finale

Nell’ ultima fase della lavorazione la pasta viene riposta su appositi telai in legno e caricata nelle celle statiche di essiccazione dove cicli alterni di ventilazione e riscaldamento a bassa temperatura fanno evaporare gradualmente l’acqua in modo omogeneo ed uniforme affinchè tutte le caratteristiche nutrizionali e organolettiche della semola di grano e dell’uovo, come sapore e colore non si alternino, ma si esaltino e si conservino per una pasta di eccellenza.